FOOD FOR THOUGHT: Spunti di riflessione per il diritto al cibo

842 milioni di persone al mondo non hanno cibo (corrispondenti ad 1 abitante su 8, che diventano 1 su 4 nel Sahel) e 36 milioni di persone all’anno muoiono di fame. (FAO, 2012)

Per contro 1,5 miliardi di persone mangiano troppo e 1,3 miliardi di tonnellate di cibo vanno sprecate ogni anno: si tratta di oltre la metà del raccolto annuale di cereali e un terzo circa della produzione totale di cibo (Last minute market, 2012). L’Italia  fa purtroppo la sua parte: secondo Coldiretti oltre 10 milioni di tonnellate di cibo vanno sprecate ogni anno nel nostro Paese.

La sfida della lotta allo spreco diventa strategica per riuscire a ricondurre in un’ottica di giustizia il rapporto che l’umanità ha con il cibo: l’invito a “Food for thougth” ha proprio il significato di voler condividere con i giovani partecipanti a Yourban Festival spunti di riflessione su come poter ridurre gli sprechi quotidiani, rivedendo i nostri consumi e i nostri stili e scelte di vita.

LVIA, il Movimento per la Decrescita Felice (MDF) e la Fucina di Efesto sono tutte realtà impegnate – a diverso titolo – sulle tematiche ambientali, attraverso la promozione di stili di vita responsabili, della lotta allo spreco, della salvaguardia del territorio locale e di metodi produttivi sostenibili al Nord come al Sud del Mondo.

Tale iniziativa vuole provocare una riflessione nei partecipanti, rispondendo anche ai numerosi inviti delle Istituzioni e della società civile internazionale che in questo 2014 – Anno Internazionale dell’Agricoltura Familiare – si sono mobilitate con campagne e attività di sensibilizzazione.

Lo stesso Papa Francesco ha pronunciato parole chiare sulla necessità di rimuovere le cause stesse della fame e gli ostacoli posti da una finanza senza controllo e dai modelli prevalenti di sviluppo economico: parole che sono state raccolte dalla Campagna nazionale “Una sola famiglia umana, cibo per tutti: è compito nostro” (www.cibopertutti.it), lanciata da Caritas Italiana e da FOCSIV – Volontari nel Mondo a fine febbraio e dagli enti associati, tra cui LVIA, molto attiva nello snodo piemontese.

Il contributo richiesto per l’apericena, realizzato con prodotti recuperati nei mercati rionali e nelle attività commerciali della zona, altrimenti destinati ad essere inutilizzati o sprecati, è di 6 euro (alcolici esclusi). La partecipazione all’aperitivo darà la possibilità di sostenere le azioni che l’Associazione LVIA promuove nel Sahel, dove opera per rafforzare le organizzazioni contadine e rurali che lottano per affermare il proprio diritto a partecipare alla grande sfida di nutrire il pianeta.

Il programma della serata prevede, oltre l’apericena, momenti di riflessione e dibattito a cura delle associazioni organizzatrici:

Portate amici, appetito, e voglia di conoscenza!!